ch-cultura.ch
  • SUCHEN
  • ARCHIV
  • SPENDEN
  • KONTAKT
  • NEWSLETTER
    • Newsletter abonnieren
    • Newsletter-Archiv
  • LINKS
  • CH-CULTURA.CH
  • BÜRO DLB
    • Daniel Leutenegger (dlb)
    • Dienstleistungen
    • Tätigkeitsgebiete
    • Arbeitsweise
    • Publikationen
    • Veranstaltungen
    • O-Ton / Video
    • dlb-Vogel
    • Nostalgia
    • Merci
  • SUCHEN
  • ARCHIV
  • SPENDEN
  • KONTAKT
  • NEWSLETTER
    • Newsletter abonnieren
    • Newsletter-Archiv
  • LINKS
  • CH-CULTURA.CH
  • BÜRO DLB
    • Daniel Leutenegger (dlb)
    • Dienstleistungen
    • Tätigkeitsgebiete
    • Arbeitsweise
    • Publikationen
    • Veranstaltungen
    • O-Ton / Video
    • dlb-Vogel
    • Nostalgia
    • Merci

3. Januar 2025

«ARTE MODERNA IN ENGIADINA: TURO PEDRETTI E GIULIANO PEDRETTI»

Esposizione Museo d’Arte Casa Console, Poschiavo, fino al 26 ottobre 2025

© Museo d’Arte Casa Console, Poschiavo

Immagine: © Museo d’Arte Casa Console, Poschiavo

La mostra temporanea offre un sorprendente accostamento e fornisce nuovi spunti di riflessione sull’arte di Turo Pedretti (1896-1964) e del suo figlio maggiore Giuliano Pedretti (1924-2012), entrambi protagonisti di spicco dell’arte grigionese del XX secolo, nella cui opera il paesaggio dell’Alta Engadina appare come un’influenza formativa ed efficace. Catturando momenti della loro vita, entrambi gli uomini permettono allo spettatore di partecipare al loro mondo e alla loro quotidianità.

Nell’inverno del 1951, la casa-studio dei Pedretti a Samedan fu completamente distrutta da una valanga. Nel 1952, la famiglia di artisti si trasferì in una casa di nuova costruzione a Celerina, oggi sede degli atelier dei due artisti, aperti al pubblico. Una quindicina di opere di Turo e una ventina di Giuliano, provenienti da varie collezioni private, saranno esposte a Poschiavo nella mostra curata da Gian Casper Bott e coordinata da Moreno Raselli, che comprende opere note e alcune presentate per la prima volta.

I contatti tra i Pedretti e Poschiavo erano vari, già negli Anni Cinquanta con Markus W. Rickenbach e quindi, a partire dagli Anni Sessanta con Wolfgang Hildesheimer, Not Bott e altri. Nel 1961, assistito dal figlio Giuliano, Turo Pedretti eseguì la sua opera più monumentale nella centrale idroelettrica di Robbia presso San Carlo, il murale Energia caratterizzato da un ricco concerto di superfici e un colorismo alquanto particolare di matrice neo-fauvista.

Nella mostra in Casa Console sarà presente un notevole studio preparatorio del 1960 per questa importante opera, come pure, sempre dalla mano di Turo, il dipinto Kinder auf Schlittenbahn del 1958, di proprietà delle già Forze Motrici Brusio (oggi Repower), nel parco della cui direzione è installato Le grand cheval, opera del 1966 di Giuliano Pedretti, mostrato in Casa Console in un ulteriore esemplare.

Di Turo Pedretti saranno in mostra dipinti risaltenti al 1945 fino al 1963. Ci si potrà immergere nel particolare mondo cromatico, nelle composizioni – audaci nella loro semplicità – piene di forza e dal tocco leggero – quasi da acquerello – momentaneo e al contempo sicuro. Opere com La baracca del 1945 (opera rarissima, risalente al periodo anteriore la cesura marcata dalla valanga del 1951), Tempesta presso Celerina del 1956, Galleria ferrovaria del 1957 o Caccia in autunno II del 1961 saranno messe in relazione con un significativo gruppo di nature morte come Ananas del 1952 o Grande trota su sedia del 1956 e con l’ultima opera, Il cappello rosso del 1963, che ritrae la figlia Ladina con un mazzo di carciofi comperati a Chiavenna. Caccia e pesca sono un motivo riccorrente nell’opera di Turo Pedretti e indicano forte connessione con la natura e il paesaggio.

Di Giuliano Pedretti potranno essere ammirati capolavori creati dal 1958 al 2011 – alcune ultime sculture risalgono al nuovo Millennio e appaiono alquanto contemporanee. Colpiranno opere principali come Il grande uomo (E[rnst[ B[eyeler]) del 1981, Il mio cane (Filipina) del 1986, La grande tavola (omaggio à Cézanne) del 1993–1994, Figure e Teste degli anni 1978– 2011. Si tratta di sculture di una singolare presenza fisica, in cui la luce e l’ombra, come pure il tempo sono parte integrata, e dove spazio, omissioni ed esistenza sono messe in un rapporto di reciproco influsso e paragone.

Elementi formali come vicinanza e distanza, variazione e ritmo, trattamento della superficie, patina, dimensione, punto di vista, grado di astrazione nel linguaggio figurativo sapranno affascinare l’occhio e l’intelletto tanto come il dialogo con alcuni degli essenziali movimenti dell’avanguardia artistica nel Novecento.

cp

Contatto:

https://www.museocasaconsole.ch/?lang=de

#TuroPedretti #GiulianoPedretti #MuseodArteCasaConsolePoschiavo #CHcultura @CHculturaCH ∆cultura cultura+

  • Beitrags Information
  • Author
  • Daniel Leutenegger
  • 3. Januar 2025
  • Bildende Kunst, Fotografie, Grafik, Architektur, Design, Museum, Ausstellung, Galerie

Vorheriger Beitrag

ÖFFENTLICHKEITSGESETZ: DIE NOMINIERTEN FÜR DEN PRIX TRANSPARENCE 2024 STEHEN FEST

Nächster Beitrag

«SPLENDUR E SUMBRIVA – LICHT UND SCHATTEN IM ENGADIN»

Daniel Leutenegger

Daniel Leutenegger

Redakteur

Beiträge von Daniel Leutenegger

  • Auswahl von Portraitmotiven: Hans Josephson (Serie Künstler), Carla Caviezel (Serie Engadinerinnen), Doris Leuthard (Serie Politikerinnen), Pater Fridolin Wüthrich (Serie Ganzkörperportraits) - © Christian Scholz, Zürich © Foto: Flurin Bertschinger, NB, 2026
    «GESICHT DER SCHWEIZ»: FOTOKÜNSTLER CHRISTIAN SCHOLZ SCHENKT NATIONALBIBLIOTHEK EINE EDITION SEINER PORTRAIT-SAMMLUNG

    19. Mai 2026

  • Artenreiche, nur ein- bis zweimal im Jahr gemähte Wiesen sind bei der Bevölkerung sehr beliebt - Foto: © Matthias Sorg
    WILLKOMMENE NATUR VOR DER HAUSTÜRE

    18. Mai 2026

  • Teresa-Fernández-Pello-The-Heart-of-the-Hurt_View-as-part-of-a-bigger-installation.jpg
    «NEUE RITUALE [FÜR DAS ENDE DER WELT]»

    18. Mai 2026

  • Aline Motta, Filha Natural / Natural Daughter #1, 2018/2019. Courtesy of the artist and Mitre Galeria
    «MÉMOIRES VOYAGEUSES»

    18. Mai 2026

  • FRISCH GEFISCHT

    18. Mai 2026

Kommentare von Daniel Leutenegger

Previous post « Next post »

© 2026 ch-cultura.ch – Schweizer Online-Kultur-Plattform

  • NUTZUNGSBEDINGUNGEN
  • DATENSCHUTZ
  • IMPRESSUM
Facebook LinkedIn Instagram X

Wir verwenden Cookies, um Ihnen das beste Erlebnis auf unserer Website zu bieten.
Mehr darüber erfahren Sie in den .

ch-cultura.ch
Übersicht

Diese Website verwendet Cookies, damit wir Ihnen die bestmögliche Benutzererfahrung bieten können. Cookie-Informationen werden in Ihrem Browser gespeichert und dienen dazu, Sie wiederzuerkennen, wenn Sie auf unsere Website zurückkehren, und unserem Team zu helfen, zu verstehen, welche Bereiche der Website Sie am interessantesten und nützlichsten finden.

Lesen Sie unsere Informationen zum Datenschutz, um mehr zu erfahren.

Notwendige Cookies

Notwendige Cookies sollte immer aktiviert sein, damit wir Ihre Präferenzen für Cookie-Einstellungen speichern können.

Wenn Sie dieses Cookie deaktivieren, können wir Ihre Einstellungen nicht speichern. Das bedeutet, dass Sie jedes Mal, wenn Sie diese Website besuchen, Cookies erneut aktivieren oder deaktivieren müssen.

Google Analytics

Diese Website verwendet Google Analytics, um anonyme Informationen wie die Anzahl der Besucher auf der Website und die beliebtesten Seiten zu sammeln.

Wenn Sie dieses Cookie aktiviert lassen, können wir unsere Website verbessern.

<p>Bitte aktivieren Sie zunächst "Notwendige Cookies", damit wir Ihre Einstellungen speichern können!</p>