Le collezioni del MASI, LAC, Piazza Bernardino Luini 6, Lugano, fino al 31 dicembre 2025

Immagine: Richard Seewald, Schildkröte mit Kerbel, 1923. Museo d’arte della Svizzera italiana, Lugano. Collezione Cantone Ticino. Donazione Fondazione Richard e Uli Seewald
Nelle collezioni del MASI si rispecchia l’evoluzione della recente storia delle arti visive in Ticino. Dal XIX secolo, questa non è improntata solamente dalla comunità artistica regionale, ma anche dagli artisti, collezionisti, commercianti e studiosi che hanno scelto il Ticino come patria d’adozione.
In particolare, nelle collezioni è rappresentata l’ambivalenza caratteristica del Cantone, che da un lato ha un’identità culturale italiana e dall’altro appartiene politicamente allo Stato federale svizzero.
La presentazione delle collezioni del MASI, arricchita da alcune importanti opere in prestito, intende offrire una visione di come l’arte in Ticino – a partire dalla fondazione dello Stato federale nel 1848 fino alla fine della seconda guerra mondiale – si sia dinamicamente evoluta nel suo specifico contesto culturale, e mostrare quali influenze, provenienti da Sud e da Nord, si siano affermate nella regione.
Una selezione curata da Tobia Bezzola
cp
Contatto:
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Kommentare von Daniel Leutenegger