17. November 2024
«CARLO BOSSOLI (1815-1884). PITTORE GIRAMONDO TRA LE CORTI REALI E IL MAGICO ORIENTE»
Esposizione Pinacoteca cantonale Giovanni Züst, Rancate (Mendrisio), fino al 23 febbraio 2025

Immagine: Carlo Bossoli, Veduta di Lugano. Piazza Grande, 1849, tempera su carta, 49 x 68 cm, Lugano, Museo d’arte della Svizzera italiana, Collezione Città di Lugano, inv. CCL-91.

Immagine: Carlo Bossoli, Veduta di villa Pasta a Blevio, circa 1850, tempera su carta, 22,5 x 28,5 cm, Como, collezione privata.
Nato a Lugano ma trasferitosi ancora bambino con la famiglia a Odessa, Carlo Bossoli si dedica precocemente alla pittura da autodidatta e si specializza nelle vedute urbane e paesaggistiche anche di grandi dimensioni (i famosi ‘cosmorami’ panoramici), utilizzando in prevalenza la tecnica virtuosistica della tempera grazie alla quale ottiene effetti di straordinaria efficacia espressiva.
Tra il 1844 e il 1853 vive a Milano e dal 1853 a Torino, città in cui s’impone come uno degli artisti maggiormente richiesti dalla committenza aristocratica e alto borghese; la sua clientela cosmopolita può vantare Casa Savoia, la regina Vittoria d’Inghilterra e l’imperatrice Eugenia di Francia.
Bossoli effettua spesso lunghi viaggi in tutta Europa, nel Medio Oriente e nel Nord Africa, luoghi che riproduce nei suoi dipinti trasmettendone il fascino romantico e le suggestioni esotiche; assiste inoltre, come un reporter armato di matita e pennello anziché della macchina fotografica, agli eventi storici del Quarantotto e della seconda guerra d’Indipendenza e alle rivoluzioni innovative del suo tempo, tra cui la nascita delle ferrovie. Torna comunque a Lugano, patria mai dimenticata, a più riprese e qui, per sua volontà, è sepolto.
La mostra ripropone la vita e l’opera di questo straordinario artista internazionale. Per la prima volta viene inoltre restituita alla conoscenza del pubblico anche la produzione pittorica di Francesco Edoardo Bossoli (1830-1912), nipote e stretto collaboratore di Carlo.
Le opere provengono da istituzioni pubbliche e musei svizzeri e italiani e da raccolte private, con non pochi inediti, ritenuti dispersi o non esposti da tempo: un’occasione per effettuare un meraviglioso viaggio nell’Ottocento alla scoperta di luoghi spesso trasformati o non più esistenti.
A cura di Sergio Rebora
cp
Contatto:
#CarloBossoli #PinacotecaCantonaleGiovanniZüst #SergioRebora #FrancescoEdoardoBossoli #CHcultura @CHculturaCH ∆cultura cultura+

Immagine: Carlo Bossoli, Villa Taverna a Torno sul lago di Como, 1846, tempera su carta, 38 x 58 cm, Como, collezione privata.
Kommentare von Daniel Leutenegger