Museo Villa dei Cedri: Insieme all'autrice Monica Cantieni, il duo Hemauer/Keller ha dato voce agli imponenti faggi del parco del Museo con 25 brevi testi che descrivono lo stress da siccità a cui sono sottoposti e reagiscono. I testi sono interpretati dall'attore Roberto Regazzoni. (fino al 6 aprile 2026)

Immagine: Museo Villa dei Cedri, Bellinzona, https://www.museovilladeicedri.ch/Alberi-Arrabbiati-8dd87400
Nel parco di Villa dei Cedri ci sono tre faggi secolari che datano di ben 200 anni. Piantumati prima della realizzazione del tunnel ferroviario del Gottardo e del suo collegamento con Bellinzona, hanno già vissuto molto. A differenza di altre specie arboree, come ad esempio la quercia, il faggio soffre particolarmente il caldo e reagisce male alla siccità crescente. Anche se considerato un albero perseverante e tenace, di fronte a tali avversità ad un certo punto collassa: il cedimento si manifesta con una decolorazione della corona fogliare osservabile già a fine estate. Per questo motivo, è probabile che il faggio scompaia dai luoghi aridi della Svizzera, in particolare dal Ticino. Non c’è da stupirsi, quindi, che stia diventando sempre più insofferente nei confronti dell’uomo.
Insieme all’autrice Monica Cantieni, il duo Hemauer/Keller ha dato voce agli imponenti faggi del parco del Museo con 25 brevi testi che descrivono lo stress da siccità a cui sono sottoposti e reagiscono. I testi sono interpretati dall’attore Roberto Regazzoni.
Con l’aiuto di appositi dendrometri, le variazioni del raggio del tronco possono essere rilevate nell’ordine dei micrometri. In ambito scientifico, questi strumenti vengono utilizzati per osservare il benessere degli alberi. Ad esempio, è stato recentemente dimostrato che gli alberi crescono di notte, il raggio del tronco diminuisce durante il giorno rigonfiandosi nuovamente di nuovo durante le ore notturne, riducendosi però continuamente in condizioni di siccità. Dal 2011 la rete di ricerca TreeNet monitora oltre 700 alberi in più di 60 località della Svizzera. Uno di questi è il maestoso faggio del parco di Villa dei Cedri, che viene misurato in collaborazione con Roman Zweifel del WSL (Istituto federale di ricerca per la foresta, la neve e il paesaggio).
Il calcolo dello stress da siccità viene rilevato ogni 10 minuti. Con valori superiori a 2, l’albero soffre.
Per maggiori informazioni:
Christina Hemauer & Roman Keller
«Alberi arrabbiati»
Dürrestress-Berechnungen von TreeNet (alle 10 Min.). Bei Werten über 2 leidet der Baum
Im Park der Villa dei Cedri stehen drei alte Rotbuchen. Gepflanzt wurden sie noch vor dem Bau des Gotthard-Eisenbahntunnels. Wie alle Buchen leiden sie unter der zunehmenden Hitze und Trockenheit. Im Gegensatz zu anderen Baumarten, können Rotbuchen nicht gut auf Wassermangel reagieren und gelten deshalb als Draufgängerinnen. Sie wachsen, bis das ganze System kollabiert. Schon im Spätsommer lassen sich dann Verfärbungen in der Blattkrone beobachten. Aus diesem Grund wird die Rotbuche aus trockenen Lagen der Schweiz, insbesondere dem Tessin, verschwinden. Kein Wunder also, dass sie mit der Reaktion der Menschen auf den Klimawandel nicht zufrieden sind.
Es gibt Instrumente, wie beispielsweise das Dendrometer, mit welchen Veränderungen des Stammradius‘ im Mikrometerbereich gemessen werden können. Wissenschaftlich werden sie eingesetzt, um das Wohlbefinden von Bäumen zu beobachten. Bäume wachsen fast ausschliesslich nachts. Wenn sie nicht wachsen können, ist dies ein Zeichen für Trockenstress.
Das Forschungsnetzwerk TreeNet beobachtet seit 2011 über 700 Bäume an mehr als 60 Standorten in der Schweiz. Einer davon ist nun die grosse Rotbuche im Park der Villa dei Cedri, welche in Zusammenarbeit mit Roman Zweifel von der Eidgenössischen Forschungsanstalt für Wald, Schnee und Landschaft WSL vermessen wird. Normalerweise wird der Dürrestress einmal pro Tag ermittelt. Für dieses Projekt wird für jede Messung, also alle 10 Minuten, eine Berechnung durchgeführt.
Gemeinsam mit der Autorin Monica Cantieni geben Hemauer/Keller den Buchen eine Stimme. In fünf Eskalationsstufen äussert sich die mächtige Rotbuche im Museumspark entsprechend dem gemessenen Dürrestress. Die 25 Texte werden vom Schauspieler Roberto Regazzoni interpretiert.
Quelle:
https://hemauerkeller.land/alberi-arrabbiati/
Contatto / Kontakt:
https://www.museovilladeicedri.ch/Alberi-Arrabbiati-8dd87400
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Kommentare von Daniel Leutenegger