22. Mai 2026
ZUM TOD DES ITALIENISCHEN PUBLIZISTEN, SOZIOLOGEN UND SLOW-FOOD-GRÜNDERS CARLO PETRINI
Carlo Petrini (Bild), der am 22. Juni 1949 in Bra (Piemont) geborene italienische Publizist, Soziologe, Aktivist und Gründer der internationalen Slow-Food-Bewegung, ist am 21. Mai 2026 ebenda gestorben. Seit 1977 schrieb er in italienischen Zeitschriften über Essen und Trinken; er war an der Gründung der Zeitschrift «Gambero Rosso» beteiligt, die zunächst eine Monatsbeilage der Tageszeitung «Il Manifesto» war. Petrini gründete in den 1980er-Jahren die Gesellschaft der Freunde des Barolo. Der Auslöser zur Gründung von Slow Food war die Eröffnung einer McDonald’s-Filiale 1986 auf der von antiken und barocken Gebäuden umgebenen Piazza Navona in Rom. Als Protest dagegen organisierte Petrini ein öffentliches Spaghetti-Essen an der Spanischen Treppe. Am 9. Dezember 1989 folgte in Paris die Gründung der internationalen Bewegung Slow Food nach. In Turin rief er mit Slow Food den Salone del Gusto ins Leben und in Pollenzo die Università di Scienze Gastronomiche. Petrini war Mitherausgeber des Weltweinführers und des Weinführers «Vini d’Italia». Mit dem Restaurantführer «Osterie d’Italia» löste er eine Rückbesinnung auf die gastronomischen Traditionen Italiens aus. Er war Autor der linksliberalen Tageszeitung «La Repubblica». 2004 fand auf seine Initiative in Turin eine Konferenz des Bauernnetzwerks Terra Madre statt, das erste Welttreffen von fast 5’000 Bauern. (*)

Bild: Carlo Petrini, 2010 – Foto: Bruno Cordioli, https://commons.wikimedia.org/wiki/User:Br1.com, https://www.flickr.com/photos/br1dotcom/4320019235/in/photostream/ – Lizenz: https://creativecommons.org/licenses/by-sa/3.0/deed.en – Datei: https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Carlo_Petrini.jpg
Carlo Petrini, fondatore di Slow Food, ci lascia a 76 anni
Nella tarda serata di giovedì 21 maggio 2026, presso la sua abitazione, a Bra (Cn), all’età di 76 anni, è mancato Carlo Petrini.
Dalla sua grande capacità di visione e dall’amore per il bene comune, per le relazioni tra gli esseri umani, per la natura e la biodiversità sono nati Slow Food (1986), la rete internazionale di Terra Madre e l’Università degli Studi di Scienze Gastronomiche di Pollenzo (2004). È stato, inoltre, co-fondatore delle Comunità Laudato si’ (2017), ispirate all’enciclica di Papa Francesco.
Chi semina utopia, raccoglie realtà, amava dire Carlo Petrini che sintetizzava così la sua vita, convinto che sogni e visioni, quando sono belli, giusti, capaci di coinvolgere e vissuti con convinzione e passione, possono essere realizzabili. Sapeva sognare e divertirsi, costruire e ispirare, verso un concreto riscatto sociale, lavorando con le persone, i giovani in particolare, auspicando fraternità, intelligenza affettiva e austera anarchia.
La sua energia, la sua straordinaria empatia, la sua voglia di fare, il suo esempio di vita saranno la forza che guiderà tutti noi.
https://www.slowfood.it/comunicati-stampa/carlo-petrini-fondatore-di-slow-food-ci-lascia-a-76-anni/
Morto Carlo Petrini, fondatore di Slow Food e Terra Madre
È morto ieri sera nella sua casa di Bra, nel Cuneese, Carlo Petrini, 76 anni.
Lo rende noto Slow Food, il movimento da lui fondato nel 1986 per promuovere il diritto al piacere e a un cibo buono, pulito e giusto per tutte e tutti.
Lutto nella cultura agroalimentare
Il visionario piemontese si è spento a 76 anni nella sua casa di Bra. Dal diritto al piacere fino a Terra Madre e alle Comunità Laudato sii, ha ridefinito il rapporto tra uomo, natura e cibo. «Sapeva seminare utopie e raccogliere realtà»
Morto Carlo Petrini, il visionario che parlava a re, Papi e contadini
Carlìn, in piemontese, a essere pignoli sarebbe Carlino, dunque un diminutivo, invece in lui era tutto gigantesco, cominciando dalla statura fisica per finire al carisma, all’energia, alla creatività, all’eloquio ma soprattutto alla curiosità, che Carlo considerava il suo talento migliore. Ha cambiato il mondo, anche se rispondeva “esageroma nen”, non esageriamo, la frase classica di chi, da queste parti, preferisce volare basso ma lontano. Ha cambiato il mondo perché ha inventato Slow Food, Terra Madre, il Salone del Gusto, l’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo. Lo ha fatto da visionario: non di rado, anche i suoi più stretti collaboratori lo prendevano per matto. Invece Carlìn aveva solo la vista più lunga, e coraggio da vendere.
Maurizio Crosetti
https://www.repubblica.it/cronaca/2026/05/22/news/morto_carlo_petrini_
Giornalista, gastronomo, grande visionario
Addio a Carlo Petrini. Il fondatore di Slow Food e Terra Madre è deceduto nella tarda serata di ieri nella sua abitazione di Bra, all’età di 76 anni, dopo aver dedicato l’intera vita a promuovere in tutto il mondo il cibo buono, pulito e giusto. «Chi semina utopia, raccoglie realtà», amava dire Carlin, che sintetizzava così la sua vita, convinto che sogni e visioni, quando sono belli, giusti, capaci di coinvolgere e vissuti con convinzione e passione, possono essere realizzabili.
Roberto Fiori
https://www.lastampa.it/cuneo/2026/05/22/news/addio_petrini-15631581
Addio a Carlo Petrini
Gli articoli in ricordo di Carlo Petrini, gastronomo, sociologo, scrittore e attivista, fondatore di Slow Food e Terra Madre
https://ilmanifesto.it/collezioni/addio-a-carlo-petrini
Un agnostico pio
Uno dei pochi individui al mondo che avrebbe potuto vantarsi di essere amico di un Papa, Francesco — col quale era nata un’ìntesa profonda sui temi dell’ambiente e che lo aveva nominato nel 2019 tra gli esperti al sinodo sull’Amazzonia —, e di un re, Carlo d’Inghilterra. Ma lui non se ne vantava, perché Carlìn è rimasto sempre lo stesso, con i piedi ben piantati nelle Langhe piemontesi, la sua adorata Bra, dove è nato 76 anni fa e dove è morto la notte scorsa.
Lucio Brunelli
https://www.osservatoreromano.va/it/news/2026-05/quo-115/un-agnostico-pio.html
Addio a Carlo Petrini, anima e fondatore di Slow Food
Gastronomo, giornalista e scrittore, Petrini ha promosso un sistema alimentare sostenibile, basato sulla valorizzazione dei prodotti del territorio e contro le derive del progresso che alterano il gusto. Slow Food, nato nel 1986, si batte per il diritto a un cibo “buono, pulito e giusto” per tutti. Il movimento, pur avendo radici italiane, ha raggiunto una dimensione globale, con ramificazioni in oltre 160 paesi. Petrini ha dato dignità e centralità alla gastronomia. Lo ricordiamo con Rocco Bianchi, Fabrizio Casati e Alice Tognacci.
«Carlo Petrini è insostituibile, ma il suo pensiero sopravviverà»
«Carlin sarà insostituibile in quanto unico, ma il suo pensiero sopravviverà grazie alle migliaia di studenti che dall’Università Pollenzo sono transitati e transiteranno, sapendo che porteranno in loro il seme di un pensiero potentissimo». È un ricordo commosso e toccante quello che Gabriele Corte, direttore generale di Banca del Ceresio, rivolge al grande amico Carlo Petrini.
Irene Solari
https://www.cdt.ch/news/carlo-petrini-e-insostituibile-ma-il-suo-pensiero-sopravvivera-428468?=

Bild: Carlo Petrini, 2012 – Viaggio in Kenya – Foto: © Archivio Slow Food, https://media.slowfood.it/Carlo-Petrini-Chi-semina-utopia-raccoglie-realt%C3%A0/CARLO-PETRINI
Muere Carlo Petrini, el hombre que no se rindió en su batalla contra la comida rápida y fundó ‘Slow Food’
El italiano, fallecido a los 76 años, deja Patri un legado de amor y respeto por la alimentación sostenible y las recetas a fuego lento
Corría marzo de 1986 cuando Carlo Petrini se plantó en las escaleras de la Plaza de España de Roma para protestar contra la apertura de un McDonald´s en la capital italiana. Fue una acción minoritaria, apenas simbólica, de un grupo de visionarios amantes de la rica gastronomía en el país transalpino. Junto a un puñado de amigos y conocidos, el entonces joven periodista se erigió en pionero al advertir sobre los peligros de un fenómeno aún incipiente en Europa: el desembarco masivo de cadenas de comida rápida de EE UU.
Rodrigo Santodomingo, Lorena Pacho
Mort de Carlo Petrini: «Il était un apôtre de l’amour avec lequel on doit se nourrir et nourrir les autres»
Le journaliste italien et fondateur du mouvement Slow Food, mort jeudi 21 mai à 76 ans, «a eu raison sur presque tout: la critique de l’industrialisation, la destruction des terroirs, l’écrasement des paysans, l’uniformisation du goût», saluent les gastronomes des deux côtés des Alpes.
Simonetta Greggio
Le journaliste et écrivain piémontais avait fondé ce mouvement appelé «restauration lente» en 1986
«Le travail le plus important qu’a fait Slow Food est d’avoir fait revenir le concept de +gastronomie+ sous sa forme holistique, multidisciplinaire. L’idée d’une gastronomie, sous forme seulement de recettes, d’étoiles, est une idée très pauvre», avait déclaré Carlo Perini dans un entretien à l’AFP en 2016.
afp
https://www.lematin.ch/story/italie-le-fondateur-de-slow-food-carlo-petrini-est-decede-103568651
Carlo Petrini, Slow Food movement founder, dies aged 76
Italy’s president, Sergio Mattarella, led the tributes on Friday. “The death of Carlo Petrini leaves a great void, not only in the world of food and wine science, but also in society as a whole, not just in Italy,” said Mattarella. “His insights and constant advocacy for sustainability, the need to preserve traditions, the enhancement of local cultures and respect for the environment have generated a new awareness of food culture and its production.”
Angela Giuffrida in Rome
https://www.theguardian.com/world/2026/may/22/carlo-petrini-slow-food-movement-founder-dies-aged-76

Bild: Carlo Petrini, Congresso Internazionale di Chengdu, 2017 – Chengdu, Cina – Foto: © Tom Mesic, https://media.slowfood.it/Carlo-Petrini-Chi-semina-utopia-raccoglie-realt%C3%A0/CARLO-PETRINI
Mit links genießen
Carlo Petrini, genannt Carlin, hob ein Gegenmodell zum Fast Food aus der Taufe. Inzwischen arbeitet das Netzwerk global. Und wird weiterleben.
Petrini hatte erheblichen Anteil daran, dass heutzutage in vielen Ländern auf eine bessere Ernährung geachtet wird. Vielfach wurde er als „Genuss-Rebell“ bezeichnet. Slow Food (Langsam Essen) hatte er Mitte der 1980er-Jahre mit dem Ziel gegründet, ein „Recht auf Genuss“ sowie auf gute, saubere und faire Lebensmittel für alle zu fördern.
dpa
https://taz.de/Nachruf-auf-Slow-Food-Gruender-Petrini/!6181365
Ein Kommunist, der gutes Essen schätzt
Als Gastro-Kolumnist und Vereinsgründer kämpfte Carlo Petrini um Genuss für alle. Seine »Slow Food«-Idee wirkte weltweit. Nun ist der Aktivist gestorben, er wurde 76 Jahre alt.
2004 wurde der Italiener vom US-Magazin »Time« zum »Europäischen Helden« ernannt. 2008 nahm ihn die britische Tageszeitung »The Guardian« als einzigen Italiener in eine Liste von 50 Menschen auf, die die Welt retten könnten. Mehrfach trat er bei großen internationalen Treffen wie Veranstaltungen der Vereinten Nationen oder Klimagipfeln auf. Mit dem britischen König Charles, einem langjährigen Unterstützer der organischen Landwirtschaft, war er persönlich befreundet.
Zu seinen Leitsprüchen gehört der Satz: »Wer Utopie sät, wird Realität ernten.«
feb/dpa/Reuters
Petrinis Einsatz für gesundes, nachhaltiges und vor allem «gerechtes» Essen hat ihm unzählige Preise und die Freundschaft mit Papst Franziskus und König Charles III. von England eingetragen
Der Name und auch das Logo der Bewegung – eine Weinbergschnecke mit ausgestreckten Fühlern – war Programm: Beim Essen muss man sich Zeit nehmen. Und nicht nur beim Essen, sondern auch bei der Zubereitung, und eigentlich auch bei allem anderen im Leben. Der kategorische Imperativ der Gruppe lautete: «Gut, sauber, gerecht», was in der Praxis bedeutete: Die beim Essen verwendeten Produkte sollten aus der Region und möglichst aus Kleinbetrieben stammen, saisongerecht sein und sowohl bezüglich Produktionsmethoden, Tierhaltung und auch Arbeitsbedingungen nachhaltig sein, also nicht auf rücksichtsloser Ausbeutung beruhen. Damit war Slow Food von Anfang an nicht nur eine Kampfansage an die Fast-Food-Ketten, sondern auch ein Gegenentwurf zur industriellen Landwirtschaft und zu den Großverteilern.
Dominik Straub
Slow Food trauert! Carlo Petrini ist tot
Unter seiner Führung entwickelte sich Slow Food zu einem Netzwerk, das in über 160 Ländern vertreten ist. Petrini trug maßgeblich dazu bei, Themen, die heute zentral sind, in den Mittelpunkt der öffentlichen Debatte zu rücken: Lebensmittelvielfalt, kurze Lieferketten, traditionelle Anbaumethoden, Kritik an der Lebensmittelindustrialisierung und die wirtschaftliche Würde der Erzeuger. Neben Slow Food initiierte oder förderte er die Strukturierung von Projekten wie Terra Madre (einem globalen Netzwerk von Lebensmittelgemeinschaften) und die «Arche des Geschmacks», ein Katalog bedrohter Produkte. Vor allem aber gründete er die Universität für Gastronomische Wissenschaften in Pollenzo, die Tausende von Fachkräften aus rund hundert Ländern ausgebildet hat.
In der Schweiz tragen beispielsweise Walliser Roggenbrot, der aus Rohmilch hergestellte Freiburger Alpkäse Vacherin, Farina Bona aus dem Onsernonetal, Chantzet (Blutwurst) aus der Region Pays-d’Enhaut und die Rebsorte Bondolla aus dem Tessin das Slow-Food-Presidio-Siegel.
https://www.gaultmillau.ch/starchefs/slow-food-trauert-carlo-petrini-ist-tot-939669
Videos:
Diverse
https://www.youtube.com/playlist?list=PLKNjm5944ZLayZfVF2JM-UoO7a9AZGhkc
L’intervento di Carlo Petrini, 2025
Happy Birthday Carlo Petrini! University of Gastronomic Sciences of Pollenzo, 2016
Dialogo tra Carlo Petrini e Dario Fo
Mehr:
https://media.slowfood.it/Carlo-Petrini-Chi-semina-utopia-raccoglie-realt%C3%A0/CARLO-PETRINI
https://2026.terramadresalonedelgusto.com/
https://openlibrary.org/authors/OL6545928A/Carlo_Petrini
https://www.imdb.com/de/name/nm2611046
https://web.archive.org/web/20221203154152/https://www.fao.org/news/story/it/item/416397/icode/
https://www.quirinale.it/onorificenze/insigniti/140757
https://it.wikipedia.org/wiki/Carlo_Petrini_(gastronomo)
(*) https://de.wikipedia.org/wiki/Carlo_Petrini

Bild: Carlo Petrini – Foto: © Marcello Marengo, https://media.slowfood.it/Carlo-Petrini-Chi-semina-utopia-raccoglie-realt%C3%A0/CARLO-PETRINI
Auf ch-cultura.ch u.a. erschienen:
https://ch-cultura.ch/?s=slow+food
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Kommentare von Daniel Leutenegger